Il ritorno del Boss

0

Poco tempo fa giravano voci su internet che il Boss, 64 anni e reduce da due anni di tour in tutto il mondo, sarebbe tornato con un nuovo album nel 2014 ed un nuovo tour.

Le voci sono diventate realtà quando è stata resa nota ufficialmente dal sito di Springsteen la data d’uscita del suo nuovo album “High hopes” del 14 Gennaio 2014.

Sabato 28 Dicembre 2013, però, Amazon ha pubblicato in anteprima il nuovo album in download digitale per gli utenti americani, non si sa se sia stato un errore od una mossa discografica, così facendo il lavoro del rocker è finito anche sui siti di download illegale e molti fan hanno avuto la fortuna di ascoltare il disco in anticipo.

“High hopes” non è una raccolta di vecchi lavori, come ad esempio “Tracks” o “The Promise” ma bensì contiene cover, canzoni eseguite solo live e canzoni registrate negli ultimi 15 anni da Springsteen & EST band per i precedenti album, scartate in precedenza e riregistrate col sapiente moderno tocco del produttore Ron Aniello (“Wrecking Ball” 2012) e con il tocco di un altro fidato produttore di Bruce su quattro tracce del disco, Brendan O’Brien (“The Rising” 2002).

Il “Diavolo del New Jersey” ha dichiarato che ha selezionato circa 30/40 canzoni e le ha passate al produttore Ron Aniello, il quale ne ha scelte 12 per “High Hopes”.

L’album non presenta grandi hit alla “Born to run” o “Born in the Usa”, ma il suono è puro rock, a differenza di “Wrecking Ball” che suona più folk e country, “High Hopes” è comunque molto orecchiabile, melodico ed emotivo e vede svolgersi le registrazioni durante l’ultimo tour, “Wrecking Ball tour”, tra l’Australia e gli Stati Uniti.

In 8 delle 12 tracce si annovera la collaborazione del fantasioso chitarrista dei Rage Against The Machine, Tom Morello, ormai entrato a far parte della E Street Band a pieno titolo dopo aver sostituto il longevo chitarrista Steve Van Zandt nel recente tour australiano del Boss, inoltre, in questo disco, si trova la partecipazione dei defunti membri della band Danny Federici e Clarence Clemmons.

Ci sono state anche critiche negative di una fetta di fan, ma chi conosce bene la discografia di Bruce Springsteen sa che questo suo ultimo lavoro è un must e che tra le canzoni non pubblicate si trovano alcuni dei migliori lavori del Boss, “Tracks” e “The Promise” ne sono un esempio.

Grandi speranze vengono riposte dai fan italiani per vederlo presto live nel nostro Paese.

Buon ascolto.

About Author