Arise Fest: dieci band, dieci ore di musica, un evento da vivere.

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Giugno è uno dei mesi più belli dell’anno: inizia l’estate, arriva il caldo e si viene invasi da una discreta quantità di eventi a cui è impossibile non partecipare. Uno si ritrova davanti a tante opportunità di divertimento e ha solamente il compito di scegliere la serata adatta ai propri gusti. Proprio per questo motivo oggi vi vogliamo parlare di un appuntamento musicale torinese da non perdere: l’Arise Fest. Di che cosa si tratta? Abbiamo deciso di intervistare Matteo Tresso, direttore artistico di Flux Agency e di Arise Fest, per farci raccontare il progetto e scoprire il programma del 15 giugno al Punto Verticale.

Il progetto Arise nasce diversi mesi fa e ha riscosso un buon successo nel panorama torinese. Siete soddisfatti dei risultati ottenuti?
Come primo anno non potevamo chiedere di meglio. E’ un progetto che ha grandi potenzialità, e già durante questa stagione lo ha dimostrato. Band e pubblico hanno reagito alla grande, cosa non scontata per un progetto basato sulla musica dal vivo; inoltre con le Lavanderie Ramone (il locale che ci ospita) e tutto il suo staff si è creata una grande sinergia.

Da chi e com’è nata l’idea di creare Arise? Come vengono gestite le dinamiche che ruotano intorno a tali serate?
L’idea nasce da tutto il team di Flux: alla base di Arise c’è la voglia di far incontrare band torinesi con il meglio della scena underground nazionale, dando modo ai gruppi della nostra città scelti per partecipare al progetto di sperimentare lo scambio data, il tutto supportato da un’organizzazione che promuove e gestisce i concerti.

Ci sarà una seconda edizione di Arise?
Assolutamente si; subito dopo il festival del 15 giugno ci metteremo subito al lavoro per dare alla luce la nuova edizione che sicuramente porterà con sé nuovi nomi e molte novità.
L’obiettivo rimase sempre quello di connettere le realtà torinesi con quello che succede nel resto d’Italia, mettendo le Lavanderie Ramone al centro di tutto questo, come punto di riferimento per musicisti, addetti ai lavori e amanti della musica dal vivo. Riteniamo ce n’è sia davvero bisogno in questo momento in cui il mondo dei concerti non vive di certo i suoi anni migliori.

Avete deciso di concludere la stagione proponendo l’Arise Festival. Come e dove verrà organizzata la giornata del 15 giugno?
Saremo al Punto Verticale di Sant’Ambrogio, una meravigliosa location ai piedi della Sacra di San Michele, a pochi minuti da Torino, gestita dall’associazione Verticalife, con cui Flux ha da tempo instaurato una forte collaborazione ed amicizia. Durante tutta l’estate il Punto Verticale ospiterà una serie di eventi e ARISE FEST è tra questi. Sarà una giornata intera di musica dal vivo, dj set, aree sport e molto altro ancora. Da mezzogiorno a mezzanotte, tutto rigorosamente all’aria aperta.

Troveremo sul palco dieci band. Come sono state selezionate? Per poter dare un’idea ai nostri lettori vi andrebbe di descrivere con un aggettivo ogni gruppo ed eventualmente indicare una canzone da ascoltare?
Le band sono state selezionate tra quelle che hanno partecipato ad Arise durante la stagione invernale, con qualche eccezione come ad esempio per i Masai, band selezionata dalla direzione artistica di Bleach (altro progetto delle Lavanderie Ramone), e per The Inspector provenienti da Alessandria.
Sul palco ci saranno Cibo, Blasting Enema, Not Found, Shadows in Heaven, Noise trail immersion, Fjm, Karavans e Interiora, oltre alle due citate prima.
Quello che possiamo fare è consigliare di andare su Facebook, cercare l’evento di Arise Fest e dare un’occhiata alle pagine dei gruppi, perchè davvero meritano, e siamo felici che abbiano accettato il nostro invito.

Qual è secondo voi il genere musicale più sottovalutato e quello più apprezzato?
Non esistono generi sottovalutati o sopravvalutati; ovviamente ci sono stili più di nicchia, o altri che sono maggiormente fruibili dalla massa, o altri ancora per cui la moda del momento diventa fondamentale per la diffusione. Noi cerchiamo di rimanere fuori da queste dinamiche, dando spazio ad artisti di ogni genere, purchè abbiano qualcosa da raccontare.

Cosa ne pensate dell’attuale panorama emergente italiano? Ci sono delle band che vi piacerebbe portare a Torino con le vostre serate?
Come accennato prima pensiamo che non sia un grande momento per il panorama musicale italiano, soprattutto per chi come noi principalmente lavora con artisti non propriamente “main stream”. La cultura del concerto come momento di aggregazione e divertimento per i giovani sembra aver perso attrazione, e questo processo rischia di minare la continuità di un intero movimento culturale. Nonostante ciò ci sono note positive: una città come Torino continua ad avere una scena viva ed in fermento con grandi artisti, e noi siamo felici di farne parte. Sicuramente l’anno nuovo porterà grandi novità ma non vogliamo ancora rivelare ciò che succederà: rimanete sintonizzati e vedrete.
Come ci piace dire, basta seguire il flusso: “join the flux”.

Un ringraziamento alla Flux Agency. L’appuntamento è all’Arise Fest, stand di Music Wall. Venite a trovarci!

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