Teleindipendenti & Opac @ Spazio Polaresco

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Febbraio 2014 comincia con una serata significativa: l’inaugurazione del progetto Music Wall Booking & Events. Sul palco dello Spazio Polaresco di Bergamo, si sono esibite le due band bresciane Teleindipendenti e Opac, accomunate sia dalla formazione, trio di chitarra-voce, basso e batteria, sia dalla scelta di proporre una musica massiccia, con riff pesanti e forti distorsioni, cantata in italiano. L’abbinamento tra la lingua del “sì” e i generi più spinti, che raramente dà esiti soddisfacenti, per una volta invece paga, e non fa rimpiangere l’inglese standard.

Lo show inizia poco dopo le dieci e mezza: a scaldare la scena sono gli Opac, band alternative-stoner dai tratti scuri, duro e d’impatto, che si trasmette bene ai presenti. Nei circa tre quarti d’ora d’esibizione, il gruppo suona brani da Opac, ep di debutto del duo originario e da Vobra, ultimo prodotto datato 2013, che vede invece il complesso nella sua formazione finale: Roberto Bonfadini alla chitarra e voce, Massimiliano Boventi alla batteria e l’ultimo arrivo, il bassista Mosè Raguzzini.

Alle undici e mezza passate, sparano i primi colpi gli headliner, i Teleindipendenti. Il chitarrista e cantante Alberto Averoldi, il bassita Emanuele Agosti e il batterista Fabio Fracassi sfoderano un misto di generi aggressivi, ma dal cuore rock e dalle melodie vocali accattivanti, che il pubblico di via Del Polaresco sembra gradire molto. Ai brani collaudati del primo ep A4, registrato l’anno scorso, si mischiano le canzoni che la band sta testando prima dell’incisione del futuro album, prevista entro l’estate, che dalle premesse lascia ben sperare.

Attendendo le foto dell’evento, che verranno pubblicate a breve, chi volesse farsi un’idea di cosa si è perso può dare un’occhiata all’intervista di Music Wall ai Teleindipendenti, e alla pagina facebook degli Opac.

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