“Inverni” by Hibou Moyen

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Inverni è il primo LP di Hibou Moyen, uscito su etichetta Private Stanze. Il disco dall’evocativo art work di copertina, scorre con tranquillità su nove tracce.

Hibou Moyen aka Giacomo Radi è un cantautore italiano, che esprime l’archetipo di cantautore, forse nel modo più diretto possibile. Il suo nome d’arte deriva dal nome francese del gufo comune un’animale da sempre affascinante e connesso con la natura, cosi come Hibou Moyen che attraverso la sua musica, e svariati richiami testuali e visuali (attraverso il bellissimo video del singolo Grandine), ti permettere di sentirti in connessione con un’idea romantica di natura anche quando essa non arriva direttamente ma rimane sullo sfondo.
E’ un disco delicatamente ineccepibile. Le sonorità celano richiami della migliore musica folk, però priva di manierismi e paura di uscire da uno stereotipo musicale.
Si trovano in Hibou Moyen tratti di Nick Drake (Non ci toglieranno i temporali, Grandine), canzoni in salsa Tex Mex, della tradizione sothern (Sofia), e poi dopo le prime tre canzoni il tono del disco sale un po’ insieme agli arrangiamenti, difatti se prima la chitarra elettrica rimaneva pacatamente sullo sfondo, ora entra quasi prepotentemente insieme ad un cantato grattato e limitate ma efficaci percussioni ( Racconto di una sera, Hotel Skone, Il Rogo, Ninfea).
Dopo aver messo le cose in chiaro, e averci disorientato Hibou Moyen torna a ricalcare il tratto interrotto della tranquillità con cui aveva aperto il disco (L’ultima glaciazione, Non estate), e conclude, con un’enorme coerenza interna la sua personale visione.

Potete trovare l’album “Inverni” di Hibou Moyen su Spotify.

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Soundcloud: https://soundcloud.com/hibou-moyen

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