Tempo Imperfetto – Pasquale Delle Foglie

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  • Il progetto si impernia sul tempo, cronologico e meteorologico. Il ritornello di “Cattivo tempo” sintetizza forse il senso intimo dell’intero album.
    “Il mio tempo passa invano, mi mette in secondo piano e al terzo piano c’è una giovane e il mio spettro sul divano, e piango al temporale, ché il tempo passa e il cattivo tempo non vuole passare”.
    Tra quiete e tempesta, tra pescatori e pirati, tra sacro e profano il cantautore-uomo trae forza musicale dall’armonia della contraddizione.
    Invocando uno stile sobrio e mai sopra le righe, l’album descrive un mosaico concettuale in cui la ricerca della forma cede il passo alla genuina espressività e trova sostegno in una complessa correlazione tra gergo metaforico e saggezza popolare.
    Partendo dalla musica d’autore, con una naturale inclinazione verso background di dichiarato slancio acustico, nel disco suonano un contrabbasso, un violoncello, un violino e un pianoforte.
    Rappresentano il classico, l’ottocento, il motore a vapore, lo scienziato illuminista che nel suo laboratorio fantastica su di un futuro amico che lo accoglie con denotazioni elettriche e digitali. Tutto converge e il prodotto finale diviene di “un’attualità dal sapore antico” che parla contemporaneamente delle radici e delle foglie.
    “Fichi d’india e muretti a secco”. Sono queste le immagini che spesso affiorano alla mente quando si ascolta una canzone come “Oltrepeggio”, un personale viaggio in quel mondo che ha perso l’illusione, specchio della dualità di un sud caldo, profumato di caffè, ma troppe volte intrappolato dalle sue stesse virtù. Il sud d’Italia si fonde con il sud del mondo. Pasquale Delle Foglie è un cantautore in senso letterale. Nel processo creativo scinde quello che canta e quello che scrive in parti equanimi che si perfezionano senza prevalere una sull’altra nell’opera finale.
    L’attitudine a suonare diversi strumenti e la capacità di arrangiamento e visione complessiva, assieme alla ricerca della parola e del timbro sillabico sono gli ingredienti imprescindibili per un oggetto del genere.
    Progetto che non teme il riscontro nazionale seppur vestito di saperi e sapori mediterranei.
    “Bari è la città più felice d’Italia” osa Pasquale Delle Foglie in diretta su Roxybar ospitato da Red Ronnie e subito dopo parte con la sua canzone ritmata ora di amara considerazione, ora di voglia di riscatto, tanto da spingere il presentatore a replicare: “Bologna ha ceduto il posto a Bari come capitale della musica italiana”.

  • Pasquale Delle Foglie esordisce nel 2004 e nel 2006 arriva tra i finalisti del Premio Fabrizio de Andrè. Nel 2007 conquista il primo premio del concorso “Suoni a Sud Est” esibendosi così di diritto al MEI di Faenza; nello stesso anno rientra tra i finalisti del Bologna Music Festival e tra quelli della “Biennale dei giovani artisti del Mediterraneo” presso l’Arci di Molfetta (BA). Nel 2008 la giuria del “Premio Vertigo” e quella del “Sileno South Contest” gli assegnano parallelamente il primo premio premiandolo con l’apertura del live di Niccolò Fabi. Viene selezionato come ospite d’onore per “Aritmia Mediterranea” e come opening act del concerto di Beppe Barra per “Ritmika”. Viene invitato al Galà delle Stelle di Putignano (BA) dove riceve la targa “Premio alla Musica d’autore Rino Gaetano”. Nel 2009 la sua canzone “Sorriso d’autore” viene inserita nella compilation “Nokia Stand up”, cd n.4 di Hitmania e distribuita con tiratura di 150.000 copie.
    Tramite il Club della canzone d’autore di Bari, la canzone Fanananà viene inserita nell’album”Incanti di pace”, presentato con Erica Mou i cui proventi vengono interamente devoluti in beneficienza. Il 2009 è anche l’anno in cui si esibisce nella città di Stettino, in Polonia, per la “Giornata della Cultura Italiana”. Nel 2010 riceve il Premio della Critica al Bitontosuite nella cui giuria di esperti è presente anche Dario Salvatori. Nello stesso anno apre ad Ostuni (BR) il concerto di presentazione del disco di Tito Schipa Jr e realizza la colonna sonora del cortometraggio “Storia di Mimì” di Andrea Clauser.
    Il 2011 è l’anno in cui viene modificato l’organico della band, conferendo al progetto una denotazione prettamente acustica parallela al live in elettrico.
    Nel 2013, tramite il FIM di Bologna, approda allo stand del Roxy Bar dove Red Ronny lo sceglie come finalista del contest in diretta dagli studi della sua storica trasmissione e vince.

  • Cattivo tempo
    La finestra di Sarta
    Canzone cosmica
    Femme fatale
    Oltrepeggio
    Numeri immaginari
    Appeso al cielo
    Il mio mestiere
    Olio su tela
    Click

  • Olio su tela https://www.youtube.com/watch?v=0OwK8Qr542M
    Oltrepeggio https://www.youtube.com/watch?v=LnOjFdFBh0k&feature=player_embedded
    Canzone Cosmica https://www.youtube.com/watch?v=3md29eftaFI&feature=player_embedded
    Femme Fatale https://www.youtube.com/watch?v=8bF6ROSVWDc

  • https://www.facebook.com/pasqualedellefoglie?fref=ts
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    https://www.facebook.com/OtiumRecords?fref=ts
    http://www.otium-records.com

  • Otium Records

 

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